PRESENTAZIONE CHEMIECO s.r.l.

La CHEMIECO s.r.l. svolge da circa 20 anni la propria attività nel campo dell'ecologia e della salvaguardia ambientale ponendosi come proprio obbiettivo la ricerca di tecnologie capaci di dare una risposta concreta ai problemi dell'inquinamento sia delle acque che dell'aria che del suolo.

Rientrano in questo campo: 

  • la consulenza nel settore dell'inquinamento dell'aria, delle acque, del suolo, della protezione degli ambienti di lavoro; D.Lgs 626/94 con assunzione dell’incarico di Responsabili esterni del servizio di Prevenzione e Protezione.

  • il campionamento e l’analisi di fumi, di acque, di rifiuti; 

  • rilevamenti fonometrici. 

  • lo smaltimento dei rifiuti effettuato con propria autorizzazione rilasciata dall'Albo Nazionale delle Imprese esercenti lo smaltimento dei rifiuti;

  • lo sviluppo, la costruzione e la commercializzazione di impianti di depurazione delle acque di scarico di tipo chimico e biologico realizzati con metodi convenzionali o con tecnologia avanzata (SFCW) o ad ossigeno/ozono sia per l’industrie che per piccole o grandi comunità civili;

  • lo sviluppo, la costruzione e la commercializzazione di impianti per il trattamento delle acque primarie di alimento realizzati con tecnologia di  tipo tradizionale quali decalcificatori e demineralizzatori  o con tecnologia d’avanguardia quale l’osmosi inversa o ad ossigeno/ozono  per industrie e piccole o grandi comunità civili;

  • lo sviluppo, la costruzione e la commercializzazione di inceneritori e  di abbattitori di emissioni inquinanti alimentati classicamente a gas o con tecnologia innovativa a elettricità ; questi ultimi sono particolarmente indicati per piccole emissioni dove è alto il rischio di incendio e di esplosione (gruppi di raffinazione nell'industria petrolifera); 

  • lo sviluppo, la costruzione e la commercializzazione di impianti per la riduzione volumetrica, tramite essicazione, di fanghi chimici e biologici consentendone un  utilizzo diverso dalla pura e semplice posa in discarica (riutilizzo nell'industria dei fertilizzanti, della mangimistica animale e in industrie  particolari nei cui cicli lavorativi risultino utili i materiali recuperati).

TECNOLOGIE SVILUPPATE DIRETTAMENTE

Oltre a quanto sopra sono state sviluppate direttamente o acquisite per la commercializzazione in esclusiva, tecnologie atte

  • al recupero energetico;

  • al recupero di beni altrimenti destinati allo smaltimento. 

Fanno parte di questo settore di attività : 

  • la tecnologia ed i macchinari per la separazione solidi/liquidi (ottenimento, ad esempio, di sostanze alimentari  per animali da latte scaduto); 

  • la tecnologia ed i macchinari per la separazione e conseguente recupero dei solventi dal restante materiale di rifiuto; 

  • la tecnologia per la costruzione da materiale di scarto (rifiuti) di pannelli insonorizzanti ,  resistenti al fuoco (certificati REI 180) e ad alto coefficiente plastico ed elastico con i quali vengono costruiti i seguenti prodotti

  • divisori stradali tipo new jersey, al posto dei tradizionali guardrail in metallo, aventi caratteristiche di resistenza ed elasticità superiori agli attuali manufatti già in uso realizzati in cemento; i nostri divisori, inoltre, presentano pesi sensibilmente inferiori agli attuali normalmente impiegati sulle strade.

  • la tecnologia e le apparecchiature per la riduzione del consumo di gasolio e per la conseguente riduzione delle emissioni inquinanti per autobus, camion, autovetture, veicoli militari, carri armati e imbarcazioni (minimo garantito 10%). 

    • Gli stessi apparecchi vengono impiegati per la riduzione del consumo di impianti per la produzione di vapore (industriali) e per le centrali termoelettriche alimentate con qualsiasi tipo di combustibile (olio combustibile, metano, carbone). Anche in questo caso vengono date garanzie scritte per il minimo risparmio energetico ottenibile;

  •  tecnologia per la costruzione e realizzazione di batterie di nuova concezione,  realizzate con elettroliti chimici diversi dalle batterie convenzionali (vanadio in sostituzione del piombo) ed utilizzabili per la riduzione dei picchi di assorbimento di potenza e conseguente erogazione di potenza al momento della necessità (load levelling).

    • L’uso di tali batterie spazia dall'industria in genere alle telecomunicazioni, dalle centrali elettriche, da impieghi prettamente domestici fino ad utilizzi di natura militare strategica.  

    Fra i numerosi benefici dell'impiego della batteria al vanadio di nostra concezione si possono segnalare:

    • numero indefinito di cicli di carica/scarica della batteria;

    • efficienza elevata (maggiore dell'85% della efficienza totale);

    • carica facile e veloce della batteria mediante semplice sostituzione dell'elettrolita;

    • vita praticamente illimitata (maggiore di 20 anni)

    • limitato impatto ambientale al momento della alienazione definitiva della batteria;

    • manutenzione praticamente inesistente;

    • facilità di monitoraggio dello stato di carica delle celle;

    • costo per Kwh in diminuzione all'aumentare della capacità di stoccaggio;

    • miglioramento, sotto il profilo costi/Kwh, dei costi di manutenzione, di durata nei confronti della tradizionale batteria al piombo.

    APPLICAZIONI COMMERCIALI previste sull'immediato:

    • stoccaggio di energia da parte di utilizzatori finali quali industrie e utilizzatori domestici;

    • abbinamento della batteria all'uso di energia solare e/o eolica;

    • telecomunicazioni, immagazzinamento di dati ottenuti via Internet;

    • gruppi di continuità (UPS) per aziende, uffici, alberghi, abitazioni;

    • load levelling per aziende, uffici, alberghi, abitazioni;

    Interessanti sono anche le applicazioni in campo strategico; fondamentale per la sicurezza è la affidabilità dei gruppi di continuità nelle telecomunicazioni oltre alla possibilità di immagazzinamento sotto terra e/o sotto il mare (ad es. nei sottomarini) energia non rilevabile.

    In futuro la tecnologia potrà essere sviluppata per l'applicazione a:

    • autobus;

    • carrelli elevatori;

    • barche e battelli;

    • automobili.

    Una stima effettuata da ricercatori americani conferma un mercato nei prossimi 5 anni pari a 100 bilioni di US dollari

    La nostra batteria prevede modelli ed applicazioni per utenze comprese fra 18 e 1000 Kw.

BREVETTI E COMMERCIALIZZAZIONE IN ESCLUSIVA 

Di buona parte delle apparecchiature e delle applicazioni  fin qui descritte, esistono brevetti dei quali la Chemieco s.r.l. è direttamente depositaria in quanto ideatrice o partecipe della messa a punto  del brevetto e della sua successiva realizzazione.

Negli altri casi ne ha la commercializzazione esclusiva. 

TRADING 
Un ultimo settore di interesse della Chemieco s.r.l. , sviluppato da sempre, consiste nel trading,  acquisto, vendita e comunque commercializzazione di articoli vari e manufatti provenienti dall'estero e/o per l'estero fra i quali citiamo legno, ferro,  articoli di alto contenuto tecnologico e/o di elevato interesse commerciale attività per la quale la Chemieco può contare su di un discreto numero di Clienti e di Fornitori. 
FILOSOFIA AZIENDALE 

Il recupero dei sottoprodotti di lavorazione e la conseguente diminuzione dei rifiuti da smaltire è stata da sempre la filosofia informativa della ns. azienda.

Già nel 1982 la Chemieco s.r.l.

  • realizzava il primo impianto chimico-fisico per la depurazione ed il recupero  delle acque di scarico provenienti da lavorazione di rifinizione tessile;

  • proponeva al Congresso di Merceologia “Una sfida per il futuro”, tenutosi a Bari, la strada da seguire per trasformare un rifiuto in materia prima indicando la peluria tessile come combustibile da impiegare nel ciclo produttivo industriale per la produzione di vapore. 

Nel 1984 cominciavamo il ritiro, a scopo di riutilizzo al posto del consueto conferimento in discarica,  di un particolare tipo di vetro prodotto da una primaria azienda Toscana.

Questa nostra naturale predisposizione ci ha spinti nella ricerca di valide e sperimentate tecnologie da presentare ai ns. Clienti offrendo loro non più un puro e semplice trasporto di rifiuti ma un servizio di consulenza mirato alle reali esigenze del produttore del rifiuto: in questo modo il costo di una apparecchiatura si trasforma in un investimento ammortizzabile in tempi più o meno brevi dipendentemente dai costi di smaltimento fino a quel momento sostenuti. 

A titolo di esempio, è possibile trattare le melme di verniciatura ottenendo:

  • acqua da reintegrare direttamente in cabina;

  • solvente;

  • residuo da conferire in discarica.

Con le attrezzature impiegate a questo scopo, manuali o completamente automatiche, si riducono

  • i costi di smaltimento per il  ridotto il quantitativo di rifiuti da conferire;

  • i costi di gestione per il recupero dei solventi contenuti nei fanghi di verniciatura e per la migliorata funzionalità della cabina per il continuo reintegro di acqua “fresca”;

  • i costi di depurazione e di approvvigionamento idrico.

L’apparecchiatura, funzionante in ciclo continuo, viene dimensionata sulle reali ed effettive necessità del Produttore con ovvi benefici sul costo del trattamento; a titolo di esempio un apparecchio in grado di trattare in ciclo continuo sulle 24 ore 2.000 litri di acque di cabina di verniciatura, necessita di una potenza pari a 12 Kw/h.

La stessa tipologia di apparecchiatura può essere impiegata per il trattamento delle soluzioni concentrate di decapaggio della vergella e delle relative acque di lavaggio.

Un possibile schema di impianto può essere il seguente: 

  • Il concentrato (scorie) proveniente dalla vasca di decapaggio viene cristallizzato in apparecchio di tipo manuale, realizzato in lega speciale C276 resistente all’acidità cloridrica o solforica, mentre l’acqua distillata risultante, avente una acidità residua, viene reimmessa nelle vasche di decapaggio;

  • le acque di lavaggio, a loro volta, vengono prelevate direttamente dalle vasche di risciacquo e concentrate in apposito evaporatore sottovuoto.

  • Il solido risultante viene inviato al primo apparecchio cristallizzatore essiccatore;

  • l’acqua distillata viene inviata alle vasche di lavaggio, direttamente se l’acidità residua non è elevata o comunque non costituisce un problema, dopo correzione del pH in caso contrario.

  Con l’adozione di questa tecnologia si ottengono due prodotti:

  • solido cristallizzato da riutilizzare;

  • acqua acida o neutra da reimmettere nel ciclo di decapaggio o nelle vasche di risciacquo del medesimo.

Anche in questo caso si raggiungono con minima spesa energetica, relativa al solo consumo di energia elettrica, due obiettivi ad alto valore aggiunto:

  • un prodotto cristallizzato da riutilizzare tal quale in ciclo di lavorazione, se previsto, o da vendere come materia prima;

  • acqua di risulta da immettere di nuovo in ciclo evitando:

    •  inutili sprechi;

    • spese di depurazione;

    • approvvigionamento idrico elevato. 


CHEMIECO srl
email: andreazocchi@tiscalinet.it